Cosa sono i PFAS e come evitarli

Hanna Oltmanns - 04 June 2024

La protezione solare è essenziale per proteggersi dal sole, ma sapevi che il tipo di protezione solare che usi potrebbe influire sulla tua salute e persistere nell’ambiente per molti anni?

Sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), note anche come “sostanze chimiche per sempre”, sono finite sulle prime pagine dei giornali a causa del loro potenziale danno alla salute umana e al pianeta. Questi composti sintetici sono in uso dagli anni ’40 e sono costituiti da molecole di carbonio e fluoro legate insieme. Questo legame forte li rende resistenti alla decomposizione, permettendo ai PFAS di essere presenti in una vasta gamma di prodotti, tra cui pentole antiaderenti, abbigliamento idrorepellente e alcuni cosmetici.

I PFAS sono stati collegati a gravi effetti sulla salute, tra cui cancro, colesterolo alto e difetti congeniti. Sfortunatamente, queste sostanze chimiche si trovano in molti prodotti di consumo, inclusi alcuni solari. Secondo uno studio condotto dal Consiglio Nordico dei Ministri, 12.000 persone muoiono ogni anno a causa dei PFAS solo nell’Unione Europea.

La buona notizia è che: a gennaio 2023, Germania, Svezia, Danimarca, Norvegia e Paesi Bassi hanno presentato una proposta storica per limitare l’uso di 10.000 sostanze PFAS ai sensi del regolamento REACH. L’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) sta attualmente esaminando la richiesta.

Perché dovresti evitare l’esposizione ai PFAS?

“I PFAS sono stati collegati a gravi effetti sulla salute, tra cui cancro, colesterolo alto e difetti congeniti.”

I PFAS sono quasi indistruttibili, il che significa che persistono nell’ambiente e rappresentano un problema continuo. Sono stati utilizzati in vari prodotti in tutto il mondo e si ritiene che causino diversi problemi di salute come infertilità, danni al fegato, cancro, problemi di sviluppo e alterazioni del sistema immunitario.

Gli scienziati sono preoccupati che i PFAS possano accumularsi nel corpo delle persone esposte a queste sostanze per lunghi periodi. Poiché non si degradano facilmente, i PFAS possono accumularsi nella catena alimentare. Il modo principale in cui le persone sono esposte ai PFAS è attraverso il consumo di cibo e acqua contaminati.

Uno degli aspetti più preoccupanti dei PFAS è però la loro persistenza. Impiegano più di mille anni per degradarsi e non sono facili da eliminare. Di conseguenza, possono potenzialmente causare effetti dannosi a lungo termine e gravi sulla salute, come già menzionato sopra, sia negli esseri umani che negli animali. Questa persistenza significa anche che i PFAS rappresentano un problema che richiede la nostra attenzione immediata.

Come limitare la tua esposizione ai PFAS

Ci sono diversi semplici passi che puoi seguire per proteggerti e proteggere l’ambiente dall’esposizione ai PFAS:

1. Scegli prodotti alternativi

Preferisci pentole in acciaio inox o ghisa invece di quelle antiaderenti e evita prodotti con rivestimenti idro- o antimacchia.

2. Seleziona creme solari senza PFAS

Scegli creme solari prive di PFAS. Evita composti come “PAP” (estere di fosfato polifluoroalchilico) o “PTFE” (politetrafluoroetilene). Scegliere una crema solare senza PFAS fa bene alla tua salute, all’ambiente e alla vita marina. Quando nuoti, la crema solare può lavarsi e finire nell’acqua, potenzialmente danneggiando pesci, coralli e altre forme di vita acquatica. Studi dimostrano che i PFAS possono accumularsi in pesci e altri animali, causando effetti nocivi sulla loro salute e sugli ecosistemi.

3. Usa prodotti certificati senza PFAS

Cerca prodotti certificati come privi di PFAS da organizzazioni terze come il Green Science Policy Institute o l’Environmental Working Group. Queste organizzazioni effettuano test indipendenti per garantire che i prodotti non contengano PFAS o altre sostanze chimiche dannose.

4. Filtra l’acqua potabile

I PFAS possono entrare nell’acqua potabile tramite scarichi fognari, emissioni industriali, schiume antincendio e altre fonti. Se sei preoccupato per la presenza di PFAS nell’acqua, falla analizzare da un laboratorio professionale. Usa un filtro certificato progettato per rimuovere i PFAS.

Seguendo questi semplici passi, puoi ridurre la tua esposizione ai PFAS e proteggere la tua salute e l’ambiente. Ricorda, piccoli cambiamenti possono fare una grande differenza. Scegli con cura i prodotti che usi, i cosmetici che applichi e il cibo che consumi. Facendo scelte consapevoli, tutti possiamo contribuire a un futuro più sano e sostenibile.

"I PFAS sono quasi indistruttibili, il che significa che persistono nell’ambiente e rappresentano un problema continuo."

Impegno di Suntribe per creme solari senza PFAS

Tutte le creme solari Suntribe sono prive di sostanze chimiche dannose, inclusi i PFAS. Le nostre creme solari naturali sono formulate solo con ingredienti puliti, utilizzando filtri minerali non nano per una protezione ad ampio spettro contro i raggi UVA e UVB. Usiamo cere biologiche per una resistenza all’acqua naturale e confezioniamo le nostre creme solari in modo sostenibile, permettendoti di proteggere la tua pelle e l’ambiente contemporaneamente.

Un altro modo per limitare la tua esposizione ai PFAS è scegliere prodotti certificati come privi di PFAS da organizzazioni terze, come il Green Science Policy Institute o il Environmental Working Group. Queste organizzazioni effettuano test indipendenti sui prodotti di consumo per garantire che non contengano PFAS o altre sostanze chimiche dannose.

Informazioni sull’autore

Hanna Oltmanns

Hanna è la Responsabile della Felicità del Cliente di Suntribe e la voce calda dietro il nostro supporto. Madre di quasi tre figli, ha perfezionato l'arte di bilanciare la vita familiare con la sua passione per l'aria aperta, assaporando ogni raggio di sole che può. Le sue giornate spesso iniziano lentamente, con una tazza di tè, aria fresca e un po' di yoga prima che il mondo si svegli. E quando si tratta della fika svedese, Hanna si delizia con dolci fatti in casa condivisi con i suoi cari — una tradizione che apprezza tanto quanto aiutare la comunità di Suntribe a sentirsi accudita.